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Le minacce del Mondo Blu: focus EcoeFISHent

Le minacce del Mar Mediterraneo e il progetto EcoeFISHent che promuove un modello circolare e sostenibile per valorizzare gli scarti dell’industria della pesca, integrando economia blu e verde.

Il progetto EcoeFISHent

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Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Horizon 2020,  focalizzato sulla regione Liguria e l’Italia nord-occidentale, con una  durata di 5 anni e vede la collaborazione di 34 partner provenienti da 7 paesi : Bulgaria, Israele, Italia, Francia, Kenya, Norvegia e Spagna.

Obiettivo del progetto EcoeFISHent è quello di creare un cluster territoriale del Nord Ovest Italia, centrato sulla regione Liguria, sostenibile e replicabile, per la diffusione territoriale dei principi dell’economia circolare attraverso la valorizzazione eco-efficiente degli scarti provenienti dalla filiera ittica.Il progetto contribuirà alla creazione di nuovi posti di lavoro sul territorio, anche rivolti a categorie svantaggiate e rappresenterà un modello unico in Europa che verrà poi replicato a livello internazionale

Il consorzio, grazie al coinvolgimento di WWF Italia e Area Marina Protetta di Portofino, istituirà un programma di protezione dell’ambiente marino, attraverso la raccolta, il recupero e il riciclo delle reti da pesca abbandonate e/o dismesse e l’implementazione di un programma di pesca sostenibile nel territorio ligure.

Gli obiettivi del progetto

Grazie anche al supporto di centri di ricerca internazionali, tecnologie e processi innovativi, il progetto svilupperà sei catene del valore circolari (CVC) innovative, sostenibili e neutre dal punto di vista climatico, che permetteranno di offrire ai consumatori prodotti sostenibili nel settore della cosmesi, della nutraceutica, del packaging e dell’automotive. Nello specifico le azioni coordinate da WWF si focalizzeranno su 

  •  test  per incrementare la selettività degli attrezzi da pesca nel mar Ligure al fine di ridurre le catture accidentali  e preservare la biodiversità, e l’equilibrio e la salute degli ecosistemi
  • implementazione di un programma “Stop ghost gear“, per dire basta alle attrezzature da pesca perse e abbandonate, finalizzato a prevenire la dispersione in mare, e rimuovere queste ultime dai fondali marini dell’AMP di Portofino,  valutando anche opzioni di riciclo.

Per scoprire di più visita: ecoefishent.eu

La relatrice: Stefania Truffa

Foto profilo Stefania truffaStefania ha una vasta esperienza in comunicazione aziendale e istituzionale, organizzazione di eventi, ufficio stampa, formazione in campo scientifico e ambientale.

Si occupa di sviluppo e gestione di progetti finanziati, divulgazione, comunicazione, LCA e LCC.

Nel 2018 ha ottenuto una certificazione in gestione finanziaria di progetti europei e la certificazione di business coach (ACTP-ICF). Dal 2021 è Auditor ESG per la norma SRG-88088.