Case study: l'esempio virtuoso dell'Area Marina Protetta di Miramare
In questa lezione, Maurizio Spoto, Direttore dell’Area Marina Protetta di Miramare, presenta un caso concreto di buona gestione e conservazione marina. Attraverso l’esempio virtuoso dell’AMP di Miramare, esploreremo come un’area protetta possa diventare un modello efficace di tutela della biodiversità, coinvolgimento del territorio e sostenibilità a lungo termine.
Approfondisci tutte le attività che l'AMP di Miramare realizza ogni anno: ampmiramare.it
Il relatore: Maurizio Spoto
Laureato in Scienze Biologiche ad indirizzo marino-ecologico funzionale presso il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Trieste, dal 1989 Maurizio Spoto è responsabile dell’Area Marina Protetta di Miramare su incarico del WWF Italia. Negli ultimi trent’anni si è occupato di decine di progetti sulla gestione e conservazione delle aree protette, monitoraggio scientifico, ecoturismo ed educazione ambientale, collaborando con diversi enti scientifici di levatura nazionale e internazionale.
Guida naturalistica dal 1988, è autore di innumerevoli pubblicazioni sull’eco-etologia e sui sistemi di monitoraggio e di gestione delle aree protette nonché di guide naturalistiche e divulgative sugli ambienti del Friuli Venezia Giulia e sul riconoscimento degli animali marini e terrestri.
E' ricercatore associato dell'OGS - Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS - Sezione di Oceanografia - e professore a contratto presso l'Università degli Studi di Trieste presso il Dipartimento di di Scienze della Vita - Scienze per l'Ambiente Marino e Costiero SAMAC con l'insegnamento di "Principi di gestione delle aree marine protette".